« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Articolo 1 della Costituzione Italiana) Il 2 Giugno 1946 l'Italia decise di diventare una Repubblica, con un Patto di Cittadinanza sancito dall'art. 1 della Costituzione Italiana. NOI crediamo che adesso questo patto sociale, politico, economico, e di cittadinanza così tante volte violato, debba essere da NOI rivitalizzato.
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mercoledì 4 giugno 2014
Toghe... stellari
E' un flusso costante e continuo: ogni settimana ne arrestano un po' quà ed un po' là...
Tutte le procure d'Italia ormai sono concentrate sul malaffare riguardante le opere pubbliche. E le galere, fatto posto con la depenalizzazione di alcuni reati, trovano nuovo affollamento con i colletti bianchi della politica e del potere imprenditoriale.
mercoledì 28 maggio 2014
Aridajie!!!
Chissà... il governo... anzi i governi succedutesi dal 2008 al 2011... ma tanto è esatto definirli al singolare anche se presieduti da Presidenti differenti, apparentemente differenti... chissà se si costituirà parte civile. Il popolo italiano... quello no. Ad esso non è stato rubato nulla.
venerdì 20 settembre 2013
Il Paese delle Meraviglie e il Bosco delle Pere
Questo è il Paese delle Meraviglie, ed i suoi abitanti hanno tutti lo stesso nome, e che non è Alice. Ma Caduti dall'Albero delle Pere.
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venerdì 2 agosto 2013
Faremo del nostro peggio
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| da Il libro della vigna del Signore , 1470 |
Se Renata Polverini oggi è un parlamentare, è per il merito degli italiani. Certo, nominata... ma ad ogni modo è lì a fare il bene e il male dell'Italia. L'esperienza se l'è fatta eccome amministrando la Regione Lazio, quando tutti gliela facevano tutti sotto il naso. E francamente non si capisce cosa ci sia da esultare se la destinazione è il peggio, disposizione alla quale siamo abilmente preparati. L'allenatore non ha fatto nulla, ha soltanto raccolto i pezzi frantumati delle nostre coscienze e delle nostre dignità, per farne il mostro che non vogliamo vedere.
N.O.I. - Nuova Officina Italiana: L'EMERGENZA GIUDIZIARIA DELL'ITALIA PATETICA: Ormai è un ritmo incalzante. Ogni settimana se ne arresta uno o se ne scopre una di nuova. L'ultima è quella ...
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mercoledì 31 luglio 2013
Guardo, quindi sono
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| illustrazione di Charles Eisen. Da Racconti e romanzi in versi , di Jean de La Fontaine, vol. 2, Londra, 1896 |
Da quanto leggiamo qui, gli USA consentiranno l'utilizzo civile dei droni.
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lunedì 24 giugno 2013
lunedì 27 maggio 2013
La bellezza della vulnerabilità
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| Adrien Henri Tanoux - Salammbò, 1921 |
La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, celebrazione di ciò che la morte ci svelerà, non raccoglie riconoscimenti, cui invece fan man bassa gli asiatici, i nuovi nichilisti del mondo terracqueo.
La Palma d'Oro è riservata alla chiacchiera dell'amore lesbico, tema tanto caro al potere pastorale se si accorre felicemente a definirlo, da parte del giornalismo irregimentato, con la qualifica di "scottante", come a dire infernale!, e quindi funzionale alla riproduzione della presa in carico delle vite private da parte di chi chiede, per ottenerla, obbedienza.
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venerdì 26 aprile 2013
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giovedì 11 aprile 2013
Menenio Agrippa - di Tonguessy
Rivolte e scioperi non sono un'invenzione recente. Quando le classi meno abbienti si trovano a fare i conti e questi non tornano mai, alla fine perdono la pazienza. Ci vuole del tempo, non la perdono subito, ma prima o dopo il gioco dell'oca con tutte le trappole studiate ad hoc ed i dadi truccati cominciano a dare veramente fastidio.
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venerdì 4 gennaio 2013
Il complotto giudaico massonico nel caso Alitalia
Facciamo un esempio di come si è inteso negli anni di Silvio
Berlusconi utilizzare il pubblico danaro.
Negli anni 2000 Alitalia entra in crisi.
Nel 2008 non ha più soldi in cassa per pagare gli stipendi.
La società Alitalia accetta l’offerta vincolante da parte di Air France – KLM:
1,85 miliardi di euro, un miliardo subito per azzerare i “buffi”, 850 milioni d’
investimenti dal 2009 in poi e una percentuale di azioni della società allo
Stato e agli altri azionisti.
Berlusconi col cavallo bianco si mette di traverso, giura
sulla Madonna e Padre Pio che se verrà rieletto fermerà lo scempio, stopperà i
mangiarane in combutta col Mortadella e manterrà Alitalia in mani italiane. Già
un concetto del genere avrebbe dovuto far bestemmiare i Santi, facendogli
maledire se stessi.
Del resto ai più è sfuggita la differenza tra privatizzare
una società e privatizzare una società.
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sabato 22 dicembre 2012
LA TRAGEDIA DELLA GRECIA.
Solo la vergogna dovrebbe assalire questa Europa.
Pochi se non nessun giornale italiano riporta quello che sta accadendo in Grecia, ripiegati come sono a raccontare delle frottole di personaggi politici che oltre la beffa stanno adesso impersonando le comiche finali: un governo si dimette senza che un Parlamento lo abbia sfiduciato, e un Presidente della Repubblica che di rito sentirà i partiti e gruppi parlamentari. Molto probabilmente per brindare alla tragedia della democrazia che si sta consumando in Italia ed in Europa tutta.
Georg Pieper è un traumatologo. Viaggia per l'Europa dovunque le sue abilità sanitarie lo richiedono. Prima di finire in Grecia, è stato a Oslo e a Utopia, città norvegesi dove ci sono stati gli attentati. E' l'Emergency dei Paesi europei.
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martedì 11 dicembre 2012
LA TENACIA DELL'IMBROGLIO (culinario) di Elsa Fornero, ovvero una cuoca prestata alla politica
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| donna che piange - Pablo Picasso |
Il ministro Elsa Fornero, a governo dimissionario, rilascia un'intervista a Gad Lerner, il giornalista che nominato direttore del TG1 dal centrosinistra si dimise perchè qualcuno gli infilò in tasca una cartucella con un elenco di nomi da sponsorizzare, come se lui fosse stato nominato per quella direzione giornalistica per meriti particolari che altri non possedevano meglio e più di lui.
lunedì 10 dicembre 2012
Il fallimento assai pubblico dell’acqua “privata” - di Mario Seminerio (www.phastidio.net)
Su questa IREN si è scritto molto. Il blog di Beppe Grillo, attraverso l'inceneritore che si sarebbe dovuto implementare a Parma, ce ne ha fatto conoscere la struttura e gli affari di questa multiutility SpA , che molto si assomiglia alle tantissime esistenti in altrettanti comuni italiani, e la cui maggioranza è detenuta dal "pubblico" che agisce come privato ma che non assolve alla funzione sociale della proprietà privata (in mano pubblica, per di più!).
Lo scritto che segue, tratto dal blog Phastisio.net di Mario Seminerio (nel nostro blogroll), che a riguardo dell'acqua "pubblica" gestita da queste SpA a maggioranza "pubblica" (in questo caso la IREN) fa molta chiarezza su come sono stati applicati i principi liberali in questo BelPaese dal nome Italia, e di come la politica ne abbia, da ogni fronda essa provenisse, fatto in modo di portare (in questo caso, è proprio il caso di scriverlo) acqua al proprio mulino e non a quello (dovuto) dei cittadini paganti.
Mario Seminerio scrive dall'altra parte di coloro che vorrebbero che l'acqua restasse un bene gestito dal settore pubblico, ma le critiche che muove non possono che essere per ogni parola condivise anche da coloro che non vorrebbero "privatizzare" i cosidetti beni comuni. E Seminerio riesce a fare sintesi efficace di quanto finora scritto su questa specifica utility pubblica e sulle mani che la politica e i partiti in queste società ci mettono e per quali obiettivi... e che non sono solo di piazzare qualche perduto raccomandato che non sarebbe buona manco a fare il sciuscià. Ma peggio. Anche funzionalizzando le idealità sincere di coloro che vorrebbero l'acqua restasse a gestione pubblica.
Buona lettura
mercoledì 28 novembre 2012
IL MITO DELLA PRODUTTIVITA'
Mr Krugman (clicca qui per essere diretto al suo supervisitato blog, cosa per altro molto comune in questi tempi di chiacchiera economicistica), s'interroga sul declino produttivo ed economico dell'Italia, la quale rispetto agli altri PIIGS ha un tessuto produttivo e manifatturiero secondo in Europa solo a quello germanico.
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