A pochi giorni dalla celebrazioni dei comizi elettorali, il dibattito è scivolato sempre più su argomentazioni dal carattere sterile ed ideologico. Il prossimo anno si celebreranno anche le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, le cui funzioni sono state svilite e rese inefficaci a fronte invece dell'enorme potere della Commissione europea fatta di nominati e dei Consigli dei presidenti nazionali. Un'oligarchia, avulsa da qualsiasi impostazione giuridica liberale popolare e democratica, governa e decide le sorti (per nulla affatto magnifiche!), dell'Europa.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Articolo 1 della Costituzione Italiana) Il 2 Giugno 1946 l'Italia decise di diventare una Repubblica, con un Patto di Cittadinanza sancito dall'art. 1 della Costituzione Italiana. NOI crediamo che adesso questo patto sociale, politico, economico, e di cittadinanza così tante volte violato, debba essere da NOI rivitalizzato.
Visualizzazione post con etichetta Sapelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sapelli. Mostra tutti i post
mercoledì 20 febbraio 2013
IL SILENZIO, nel dibattito elettorale, SU QUALE EUROPA VOGLIAMO
Etichette:
capitalismo,
cittadinanza,
comunità,
debito,
democrazia,
economia,
elezioni,
Euro,
finanza,
impresa,
Mario,
Mario Draghi,
Merkel,
Oscar Giannino,
politica,
Sapelli,
Unione Europea
Iscriviti a:
Post (Atom)
