« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Articolo 1 della Costituzione Italiana) Il 2 Giugno 1946 l'Italia decise di diventare una Repubblica, con un Patto di Cittadinanza sancito dall'art. 1 della Costituzione Italiana. NOI crediamo che adesso questo patto sociale, politico, economico, e di cittadinanza così tante volte violato, debba essere da NOI rivitalizzato.
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venerdì 11 luglio 2014
sabato 24 agosto 2013
Fai lo yogurt, adesso!! Se non ora quando?
Intiepidire un litro di latte intero (io uso a lunga conservazione) bio ed unire un vasetto di yogurt bianco intero da 125 grammi bio, (il light non esiste). Con qualche esercizio di respirazione, mescolare delicatamente respirando profondamente, eliminando qualsiasi pensiero negativo, fa bene all'animo e di conseguenza anche allo yogurt.
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mercoledì 17 luglio 2013
In forza di
Campo libera tutti from GRUPPO FARFA on Vimeo.
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giovedì 6 giugno 2013
Lo spirito del paese dei balocchi e il marchingegno del miracolo
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| dipinto di Kenne Gregoire |
C'è uno scarto incolmabile fra il rovinato e l'annuncio della catastrofe.
Dal blog di Manuel Martinez, per la precisione da questo post sulla movida notturna a Firenze (come dopotutto avviene in ogni altra città italiana a tutte le latitudini), cogliamo un'opportunità per scrivere dei processi di formazione dell'identità individuale e sociale delle contemporanee genti nelle strutture urbane, e sulla sofisticazione dei dispositivi di controllo sociale che attraverso le articolazioni urbanistiche e le dinamiche del consumo si sono implementate, e che hanno riguardato città amministrate dalle più diverse formazioni politiche, in una soluzione di continuità che di fatto ha annullato le differenti categorie programmatiche che hanno indotto gli elettori a preferire e votare un indirizzo amministrativo invece che un altro.
Se Firenze giunge alle movide notturne (forse) solo adesso, questi fenomeni a Padova così come a Treviso (solo per indicare città amministrate con criteri e valori politici - apparentemente? - differenti) sono oggi molto consolidati. E la diffusione delle pratiche di consumo notturne si è estesa su ogni latitudine italiana e nei centri antichi delle cittadine anche della provincia italiana che ne hanno uno, di centro antico, che è possibile riconvertire in Luna Park del divertimento e del consumo smodato di alcool.
Dal blog di Manuel Martinez, per la precisione da questo post sulla movida notturna a Firenze (come dopotutto avviene in ogni altra città italiana a tutte le latitudini), cogliamo un'opportunità per scrivere dei processi di formazione dell'identità individuale e sociale delle contemporanee genti nelle strutture urbane, e sulla sofisticazione dei dispositivi di controllo sociale che attraverso le articolazioni urbanistiche e le dinamiche del consumo si sono implementate, e che hanno riguardato città amministrate dalle più diverse formazioni politiche, in una soluzione di continuità che di fatto ha annullato le differenti categorie programmatiche che hanno indotto gli elettori a preferire e votare un indirizzo amministrativo invece che un altro.
Se Firenze giunge alle movide notturne (forse) solo adesso, questi fenomeni a Padova così come a Treviso (solo per indicare città amministrate con criteri e valori politici - apparentemente? - differenti) sono oggi molto consolidati. E la diffusione delle pratiche di consumo notturne si è estesa su ogni latitudine italiana e nei centri antichi delle cittadine anche della provincia italiana che ne hanno uno, di centro antico, che è possibile riconvertire in Luna Park del divertimento e del consumo smodato di alcool.
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giovedì 28 febbraio 2013
LA CATENA DI MONTAGGIO DELLA MORTE
Holocaust on a Conveyor Belt - Assembly Line of Death from vegano italiano on Vimeo.
Se i problemi dei tortellini fossero soltanto la presenza di tracce di carne equina anzichè solo suina o di manzo, potremmo star tranquilli. E' ancor peggio quello che accade negli allevamenti di animali, ancor peggio quello che avviene nei processi industriali di macellazione, confezionamento e distribuzione delle carni.
sabato 24 novembre 2012
NAZARENO STRAMPELLI NON FA RIMA CON KAMUT (ma con Khorasan sì!)
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| foto di Jean Gaumy |
Uscito nelle (poche) sale cinematografiche nel 2010, L'Uomo del Grano di Giancarlo Baudena romanza su pellicola la storia e l'impegno scientifico e sociale di Nazareno Strampelli.
Baudena già nel 2005 si era affacciato con un documentario alla vita e all'opera scientifica ed umanitaria di Strampelli, maturando successivamente il progetto di produrre e girare un vero e proprio film di trama sull'uomo cui tutti dobbiamo molto di ciò che mangiamo.
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lunedì 8 ottobre 2012
IL VERO PROBLEMA E' ENERGETICO
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| foto di Philips Jones Griffith |
Mentre dibattiamo sull'opportunità di restare in area euro, o chi presiederà il prossimo governo, o come riusciremo a pagare il nostro debito pubblico e quello privato nella congiuntura di dismissione industriale in atto aggressivamente in tutta l'Europa, poco si dibatte di quello che è il principale problema generativo della attuale situazione di instabilità, politica economica produttiva e sociale, con i risvolti che adesso tutti stiamo soltanto assaggiando.
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mercoledì 26 settembre 2012
SUPERMERCATI APERTI ALLA DOMENICA, ovvero alla ricerca del Dio perduto
A Treviso, città che meriterebbe molto di più che solo le cronache chiacchierate delle iperventilazioni provocatorie dell' ex-sceriffo Gentilini, Domenica 7 Ottobre vede donne e famiglie contestare l'apertura anche domenicale dei supermercati.
Che il governo Monti, scrostata la retorica che tutti in Europa lo fanno, abbia promosso questa cosa della deregolamentazione delle aperture degli esercizi commerciali (anche sollecitati dagli stessi gruppi finanziari della GDO) ha motivazioni più che evidenti: l'aumento della base imponibile e contributiva, ovvero ci faccio più cassa fiscale. Poco altro frega ai ragionieri.
Cosa invece abbiano a guadagnarci i gruppi della GDO è meno chiaro, o evidente.
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giovedì 9 agosto 2012
Verso Venezia 2012: Sovranità alimentare e consumi sostenibili
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo-
Grande partecipazione martedì 7 agosto , a Padova, presso i Giardini della Rotonda, all’incontro Sovranità alimentare e consumi sostenibili e al film Piccola Terra (nell'arena del cinema più di 160 persone!!!).
Un ringraziamento speciale ai relatori Gianni Tamino, Maria Beghin Gachuhi e Francesca Tiso e per il supporto all’organizzazione Maria, Arrigo, Federico e tutti gli amici del CUC CinemaUno Estate.
domenica 29 luglio 2012
PANEM - di Tonguessy (www.appelloalpopolo.it)
Ripubblichiamo questo eccezionale scritto di Tonguessy tratto dal blog www.appelloalpopolo.it.
A tempo di carestia pan di vecce, detto popolare indicativo della relazione cognitiva che scorre fra necessità ed abbondanza. Così come è altrettanto indicativa la relazione fra pascersi ed essere avvinti alla divinità. Fili conduttori che nella dispersione della contemporaneità che ci vuole irrimediabilmente liberi anche dalla libertà e dalla conseguente responsabilità della scelta, oggi finalmente ritrovano motivo di dibattito e di riflessione... dopo anni che lo attendavamo. Era il 1993. Sperando che non sia anche questa volta solo un ciclo che reiteratamente coarta le nostre operatività.
Buona lettura
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venerdì 6 luglio 2012
Camorra, l'eccellenza che unisce l'Italia
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| via Candy Chang |
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giovedì 31 maggio 2012
AGRICOLTURA SINERGICA A PADOVA
AGRICOLTURA SINERGICA A PADOVA
IL PRIMO CLUSTER DI AUTOFORMAZIONE
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di realizzare nel 2012 un primo orto di circa 100 m2 di superficie con l’utilizzo della tecnica Sinergica e a scopi didattici nel contesto del parco delle rinnovabili Fenice situato in Via Lungargine Rovetta a Padova nella località denominata Terranegra. La volontà è quella di creare, in uno spazio reso disponibile dalla Fondazione Fenice, una attività agricola sostenibile atta a divulgare i Valori della Sostenibilità, della Autoproduzione, del lavoro pratico e della Socialità.
L’iniziativa è stata ideata da “Terra Onlus” , i suoi soci, da un gruppo non formale di entusiati appassionati "sinergicazione" e dalla “Fondazione Fenice Onlus” ed ha avuto lo scopo di promuovere alla cittadinanza una tecnica di coltivazione “nuova“ e sostenibile mediante l’inserimento di una nuova “tappa” nel percorso didattico attualmente attivo al Parco Fenice. La sinergia con il parco sarà ampliata anche dall’utilizzo del pozzo meccanico esistente per ciò che concerne l’irrigazione, dall’utilizzo dello spazio destinato alla Compostiera per ciò che concerne la produzione di sostanza fertilizzante naturale e dalla vicinanza con gli Alveari per il miglioramento dell’impollinazione naturale delle piante ortofrutticole. La divulgazione della tecnica , una volta realizzato il primo orto, avverrà attraverso delle visite guidate e/o mediante l’organizzazione di corsi mirati.
Possibili sviluppi futuri saranno l’estensione dell’area in esame con la creazione di ulteriori orti realizzati in concomitanza con i corsi e la possibile realizzazione di un mercatino di prodotti Bio-Sinergici ed a kilometro Zero disponibile al pubblico visitatore (previo ottenimento delle autorizzazioni necessarie).
Tale progetto si svilupperà essenzialmente nelle seguenti macrofasi:
- Anno 2012: realizzazione del primo sito di circa 80 m2 con concomitante istruzione del primo nucleo di abitanti del Padovano:
- Anno 2013: mantenimento della primo appezzamento sinergico. Realizzazione di corsi di formazione pratico/ teorica con possibile estensione dell’area coltivata. Realizzazione di un Mercatino.
- Anni Successivi: possibili espansioni, divulgazione, corsi di formazione, mantenimento orticolture esistenti
Di seguito il PROGETTO, per chi volesse cimentarsi in questa stupenda attività anche nel proprio giardino di casa o negli spazi incolti e abbandonati del proprio quartiere/città....
Buona visione e lettura!!!!!!!!!!!
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sabato 19 maggio 2012
IL BARBECUE DELLA SALUTE
Due interessanti scritti sul blog ORONERO, uno su gli effetti economici dell'estensione dell'obesità fra la popolazione statunitense, ed il secondo sugli effetti nel mercato del lavoro.
Ormai il cane si sta mangiando la coda: l'industrializzazione della produzione agricola e dell'allevamento animale (vedasi questo video-film su Youtube o se si preferisce si legga il libro di Jonathan Safran Foer "Se niente importa" editato dalla Guanda), la modificazione e trasformazione degli alimenti resi sempre più ipercalorici, l'uso massiccio di anticrittogamici diserbanti e antibiotici, la grande distribuzione organizzata che è regolata da logiche finanziarie anzichè produttive, la concentrazione in attività produttive sedentarie, l'urbanizzazione coatta in ambienti che non consentono la mobilità fisica, il controllo semantico effettuato attraverso i mezzi di comunicazione di massa che hanno veicolato stili di vita e di consumo insalubri, e quello che ci volete aggiungere, stanno avvolgendo il sistema rendendolo costoso. Ed insostenibile.
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