Visualizzazione post con etichetta mito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mito. Mostra tutti i post

giovedì 17 luglio 2014

UBER è un nome per cane

Studio del movimento-Man Walking da Étienne-Jules Marey , 1890


Ogni importante progresso o innovazione tecnologica che arriva sul mercato è quasi sempre oggetto di proteste e dell’attenzione da parte del legislatore

così parla in questa intervista la General Manager di UBER Italia Benedetta Arese Lucini.
Fatto sta che UBER già da tempo ha scatenato le proteste da parte dei taxisti già da molto tempo, e le loro ragioni sono nel fatto che questo servizio fa concorrenza sleale a quello offerto da loro. Cerchiamo di capire il perchè di queste ragioni, sfrondando le argomentazioni dalle ideologie e le retoriche che nei giorni scorsi alcune trombette liberiste de' noialtri (vedi Oscar Giannino) hanno suonato, e che riproducevano i suoni delle parole del GM UBER Italia.  Ed in particolar modo, cerchiamo di capire se questa UBER è veramente una star-up innovativa di un qualche giovane e brillante innovatore di mercato, oppure un grande affare per le solite... lobby.

martedì 6 agosto 2013

giovedì 11 aprile 2013

La sinistra, il '68 ed il Re di Prussia - di Diego Fusaro

The Secret School - Nikolaos Gyzis
Di Diego Fusaro abbiamo ospitato il video della presentazione del suo libro Minima Mercatalia. Filosofia e Capitalismo (vedi qui).
In questo altro scritto, Fusaro insiste ancor più brillantemente nel mettere in luce il decadimento sociale etico e culturale cui la sinistra, dalle retoriche del '68 in poi, ha inscenato e fatto divenire cultura dominante, funzionale all'attuale fase del capitalismo post-borghese (e senza remore alcune, socialisteggiante nei termini che furono previsti da Schumpeter).
Questo scritto si combina efficacemente con un altro, qui pubblicato, scritto da Alain de Benoist che recensiva un libro di Jean-Claude Micheà, Le complexe d’Orphée , dove mettevamo in controluce una rifondazione ideale del socialismo che uscisse fuori dal pantano ideologico modernista delle contrapposizioni finto-dialettiche.
Finiamo di dire che, senza una lettura profonda e analitica degli scritti di Foucault, nulla di questo dibattito oggi sarebbe possibile. E' a lui che dobbiamo questa lettura archeologica della modernità e della contemporaneità.

SE IL CAPITALISMO DIVENTA DI SINISTRA - di Diego Fusaro

Menenio Agrippa - di Tonguessy


Rivolte e scioperi non sono un'invenzione recente. Quando le classi meno abbienti si trovano a fare i conti e questi non tornano mai, alla fine perdono la pazienza. Ci vuole del tempo, non la perdono subito, ma prima o dopo il gioco dell'oca con tutte le trappole studiate ad hoc ed i dadi truccati cominciano a dare veramente fastidio.

sabato 24 novembre 2012

NAZARENO STRAMPELLI NON FA RIMA CON KAMUT (ma con Khorasan sì!)

foto di Jean Gaumy


Uscito nelle (poche) sale cinematografiche nel 2010, L'Uomo del Grano di Giancarlo Baudena romanza su pellicola la storia e l'impegno scientifico e sociale di Nazareno Strampelli. 
Baudena già nel 2005 si era affacciato con un documentario alla vita e all'opera scientifica ed umanitaria di Strampelli, maturando successivamente il progetto di produrre e girare un vero e proprio film di trama sull'uomo cui tutti dobbiamo molto di ciò che mangiamo.