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venerdì 25 maggio 2012

SAPER FARE DI CONTO NON SIGNIFICA SAPER FARE QUALCOSA - di Gaetano Mangione


L'efficacia argomentativa di Gaetano Mangione che rubo dai confronti che avvengono in un'altra sede, e che posto qui subito dopo il dirimente intervento di Leonardo Tinelli precedente a questo (L'impolitica è ancora... l'autonomia della economia), vogliono ancora essere motivo di coraggio per tutti affinchè si riprenda il passo e la misura giusta delle parole e delle azioni dell'imprendere, oggi assediate dalla chiacchiera economicistica e finanziaria che nulla di buono ci hanno disposto, e che anzi ci hanno distratto da quella che è l'ineluttabile fatica che la corrispondenza della ricchezza depositata richiede. Oggi, dopo la sbornia del soldo facile che ha saccheggiato i risparmi (evidentemente anch'essi facili, altrimenti sarebbe bastata la favola di Pinocchio per allarmarci dei gatti e delle volpi che si aggiravano !!!) di tanti italiani, dopo aver creduto all'effetto moltiplicatore della mera circolazione del denaro investito nel denaro... forse è possibile riprendere consapevolezza dell'agire direttivo efficace, chiunque eserciti questa moderazione nella quotidianità del suo operare, politico o imprenditore che sia, ovvero ceto dirigente.

Scrive infatti Gaetano Mangione:
saper far di conto non significa saper fare qualcosa.

giovedì 24 maggio 2012

IL CARATTERE ASTRATTO DEL VALORE


IL CARATTERE ASTRATTO DEL VALORE,
confermato da tutte le forme di scambio, addirittura dalle prime, quale sarà stato il baratto, esorbitando per eccesso il bene concreto, addirittura acquisendo forme mitiche a giustificazione del mondo divino e del mondo infero, del mondo della celeste trasparenza e del mondo del profondo dinamismo interiore in gran parte sconosciuto, dove si è costretti a credere che vadano a finire le permanenze essenziali e le necessarie trasformazioni delle cose, è, oggi, il carattere preminente dei beni, in grado di annullare lo stesso nome bene, di negarsi, in quanto bene senza permanenza temporale alcuna. Garanzia questa dello scambio per valore astratto, in grado di contrastare ogni pericolo e garantire che la logica del vendere e del comprare si perpetui, sia in condizioni di perdita che in condizioni di vantaggio, addirittura a garanzia che il vendere sia un sotteso comperare e il comperare un sospendersi da ogni acquisto possibile!

venerdì 18 maggio 2012

INTERVENTO immaginato IN QUANTO SOCIO ALLA assemblea vera DEI CONTADINI cooperativi ASSOCIATI - di Leonardo Tinelli

Volentieri riceviamo e pubblichiamo questo scritto di Leonardo Tinelli




SIGNORI,
dalla parte nostra resta il fatto che la prima artificializzazione del mondo, l'agricoltura, ancora non si ferma e niente sembra in grado di sostituirla, anzi tutte le modificazioni successive ci hanno preso ad esempio, sia quando si trattava di esaltare lo spirito nuovo che si andava affermando con strumenti tecnici più adeguati, sia quando l'essenzialità umana di riferimento esprimeva la sua necessità, la sua evidenza e come tale, tolto ogni orpello, bisognava intenderla e continuare a venirne a capo.