Di etichette, ce ne hanno applicate ormai tante. E abbiamo
numeri, così tanti numeri che non ci sappiamo raccapezzare, e che se solo
sapessimo quali giocare al Lotto, vinceremmo sicuramente.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Articolo 1 della Costituzione Italiana) Il 2 Giugno 1946 l'Italia decise di diventare una Repubblica, con un Patto di Cittadinanza sancito dall'art. 1 della Costituzione Italiana. NOI crediamo che adesso questo patto sociale, politico, economico, e di cittadinanza così tante volte violato, debba essere da NOI rivitalizzato.
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lunedì 11 febbraio 2013
domenica 10 febbraio 2013
RIPRENDIAMOCI LA DIGNITA'
Così titola il Corriere online oggi, 10 Febbraio 2013. Uno su cinque, ovvero il 20% delle occupazioni andate perse, è "under 35" (che per un Paese provinciale come il nostro impastare un po' d'inglese nell'italiano da 300 vocaboli al massimo tutti di derivazione televisiva, fucina della neolingua degli italioti, fa sempre figo ed integrazionista). L'articolo lo potete leggere qui, se è d'interesse. Ma è un'altra la questione, anzi le questioni di cui invece noi, adesso, vogliamo scrivere. Per la precisione.
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mercoledì 5 settembre 2012
CHI PRODUCE, CHI CONSUMA E CHI COSTA. Migliorare la distribuzione dei redditi, rendere più efficiente la spesa pubblica, ridurre le tasse
Come si può leggere di fianco, tutta una serie di Paesi europei sono dedicati a consumare e non a produrre. Questi sono la Grecia, il Portogallo, l'Irlanda, la Spagna e la Slovenia (che stava dichiarando nel 2011 bancarotta, ma è stata salvata, questa sì, dalla Germania). L'Italia (secondo Paese manifatturiero d'Europa dopo la Germania) se applicasse una tassazione meno massiccia sul lavoro così da diminuire il costo (che nel frattempo è aumentato), spostando le necessarie entrate tributarie sui consumi e sulle rendite, e agevolando una forte redistribuzione dei redditi e del potere di acquisto attraverso interventi legislativi ad hoc, potrebbe ritornare facilmente ad essere competitiva e ad aumentare la produttività, risanando più agevolmente il suo disavanzo.
In alternativa,
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